Informativa n. 12
Cari colleghi,
sono,siamo in attesa della riunione di fine marzo,attesa piuttosto ansiosa per l’esito e ancor più per le telefonate ed e-mail favorevoli e meno all’incontro che sancirà la formazione del gruppo,non famoso ma ,grazie a Ruggero visibile, sul sito”liberilibrai.it” incontro indetto qui a Piacenza presso la libreria Postumia via Emilia Pavese 105 domenica 28 marzo ore 9.00.
Mi ha telefonato il collega Tommaso col quale ebbi una disputa telefonica alquanto vivace quando nacque l’idea di raggruppare librai non iscritti per vari motivi, ad altre associazioni,con i quali si voleva tentare di fare gruppo: inizialmente per discutere e scambiarsi opinioni sul nostro lavoro, in seguito quando cominciarono ad affluire consensi all’iniziativa , di costituire qualcosa di più, ma che lo stesso collega aveva pronosticato improponibile per la mentalità individualista del libraio stesso.
Tommaso libraio di provincia fu uno dei primi a relazionarsi con me anche se in modo molto scettico direi quasi derisibile, che dopo uno scambio di opinioni non proprio accademiche in cui Tommaso dissentiva e confutava il fine proposto,lo considerò inattuabile dicendo “è più facile fare un associazione tra cani e gatti che fra librai”. La telefonata di qualche giorno fa mi è parsa più accomodante dopo che avevo accettato nella prima telefonata l’epiteto non proprio esaltante ma generalizzato di “pecorone di categoria” ma che ,dopo la partecipazione alquanto numerosa di colleghi il 28 febbraio (allora non siamo tutti pecoroni) mi è parso di parere leggermente diverso Abbiamo poi parlato di altre cose commentando qualche e-mail arrivata tra cui quella di una collega che ha scritto a proposito dell’incontro”non so se potrò partecipare perché domenica devo andare a votare!” Non c’è voluto altro per scatenare l’ira di Tommaso: dopo qualche epiteto non ripetibile ha interrotto la telefonata. Sbollita la rabbia mi ha richiamato dopo la chiusura non per scusarsi ma per ribadire sulla risposta di questa collega! “ma ti rendi conto Romano di cosa e come ti ha risposto? Ma ti rendi conto con quali mentalità hai a che fare?Una collega che sente il dovere di andare a votare!Ma per che cosa? E mi piacerebbe anche chiederle per chi? .Mi sono offerto di girare l’e-mail a Tommaso tacendone il nominativo risposta:non ne voglio assolutamente sapere,se i colleghi sono fatti di questa pasta io ne rimango fuori; una collega che mi dice di andare a votare : per che cosa? Sono 10 anni che aspettiamo una legge sul libro,10 anni che il referente a livello governativo tenta di ottenere questa legge che come hai detto nelle tue informative è in vigore nella maggior parte delle nazioni europee e noi non siamo riusciti ad avere, ed io dovrei votare un politico per mantenerlo in parlamento a fare che? A occupare una sedia? Nossignore tu pensala come vuoi ma io non do il mio consenso ad alcun politico di qualsiasi colore se non si adopera a fare quello per cui è stato profumatamente pagato , nossignore ,non faccio parte del tuo gruppo e non so se con queste prospettive potrò aderirvi , ma con una collega che sente il dovere di andare a votare? È il massimo e bada che non voglio nemmeno chiedere per chi _ anche se sarei curioso_ per vedere chi è riuscita ad individuare tra deputati e senatori un qualcuno che abbia supportato una nostra richiesta. Certo ,noi saremo 4/5000 interessati, entità risibile e quanto meno disunita e disaggregata, ognuno con le proprie idee. Ma se fossimo uniti ,se tutte le nostre vetrine parlassero… chiediamo ed è possibile il dimezzamento del prezzo dei libri, “non frega niente a nessuno” la riduzione degli sconti , “men che meno”che andrebbe a favore dei lettori! Meglio di no,meglio l’ignoranza se non altro protegge da idee malsane! “
Bene, spero proprio che l’incontro del 28 marzo possa determinare la compattezza del gruppo e la voglia di unirsi,lo spero per il nostro futuro se ci sarà e vorrei che tutti voi ne aveste la convinzione :le prospettive si intravedono, se non altro da decine di telefonate ed e-mail che ho ricevuto in questi giorni e che mi hanno procurato sommo piacere e forse,dico forse, che non ho del tutto sbagliato a credere che potremo fare qualcosa se ci mettiamo insieme (anche se per Tommaso siamo cani e gatti).
Arrivederci il 28 marzo dal solito libraio Romano..VI ATTENDO NUMEROSI !!!!

